nov 12

Due pubblicità a confronto; stesso marchio; stesso prodotto (anche se rinnovato).
La prima nuova 500 – anni ‘50.
- pubblicità sostanziale: mette in risalto le qualità intrinseche del prodotto (es. 100 km con 4.5 litri, “dovrebbe essere così piccola da poterla parcheggiare ovunque”, “basterebbe una vettura grande così, che non costasse più di tanto”).

La seconda nuova 500 – anno 2008.
- pubblicità mitica: il consumatore viene attratto dai valori emozionali richiamati dalla pubblicità (dalle grandi imprese, alle grandi persone). Viene a costruirsi un mondo ideale in cui si tende ad associare il prodotto alle emozioni positive evocate.

Ah, l’evoluzione della pubblicità (o dei bisogni del target?)…

nov 12

Era da censurare l’uso delle bacchette per avvolgere gli spaghetti vero???

nov 12

Mi hanno insegnato che la pubblicità ha delle regole; mi hanno poi spiegato che l’ironia vincente sta nel saperle romperle!

Solo ora capisco perchè è stata censurata: non si può far intendere che basta un CONDOM per rendere migliore un’ANIMALE! hihihihihi

lug 22

Dal lancio della nuova punto con relativa “presentazione ufficiale” del logo, ho sempre ammirato le campagne pubblicitarie per FIAT PUNTO.

Logo minimale, claim minimalissimo.

Spot simpatici e accattivanti; sito stile duePUNTOzero; concorso “stikers”.
Da poco vengo a conoscenza di alcuni video virali presenti in rete [youtube].
Credo che FIAT stia giocando veramente bene con il suo “gioiellino”.

lug 14

Dopo l’Olanda inizio ad innamorarmi della Svezia.

giu 23

Movida bus è un servizio offerto dal comune di Parma e dalla TEP.
E’ un autobus GRATUITO;
Circola dalle 21.30 fino alle 3.30 (mercoledì, venerdì e sabato) nel centro di Parma per accompagnare i suoi passeggeri (incolumi) da e verso la “movida“!
Musica e atmosfere da “disco” condiscono il viaggio…

- Parma mi stupisce sempre più! –

N.B. video girato all’interno del bus durante un breve tragitto e sommariamente montato da me con iMovie!

TEP
COMUNE PARMA – ufficio stampa – AL VIA IL MOVIDA BUS!
Orari e fermate

giu 10

Nell’immaginario collettivo (soprattutto qui in val padana) il colore associato al concetto di “città” è il grigio. Sarà per le immagini dell’industrializzazione trovate sui libri di storia, sarà per la fissa nebbia che ci avvolge per 6-7 mesi l’anno, o ancora, sarà per lo smog dei nostri mezzi di trasporto… ma vedo tutto grigio!

Poi navigo su internet (sollecitata da Vincè) e scopro Vaxjo - una cittadina svedese.
Scopro che è circondata dal mio colore preferito: il VERDE!
Verde la natura che circonda il “vaxjosjon” (lago che da il nome alla città);
verde il riflesso del lago morto, ora resuscitato;
verde il colore dell’ecologia nei trasporti (auto ad etanolo) della produzione di energia elettrica non inquinante (pannelli solari) e del riscaldamento con impianti a biomassa.

Ma verde è anche il colore della speranza, si sà! Speranza che il nostro sistema politico possa, anche solo minimamente, somigliare al loro: 30 consiglieri al governo e 29 all’opposizione, con ideologie diverse ma un obiettivo comune “rendere la città il più verde possibile”.
Niente colpi di scena… un’imposizione dall’alto accettata di gran lunga dagli abitanti.

Vedo le foto su Flikr e, oltre a notare che il verde prevale come cromia, scopro un università all’avanguardia, un bellissimo castello immerso nella vegetazione, una sana cultura della bicicletta e, per ultimo, scopro che è la città “di lancio” del gruppo “the ARK”.

Me ne aveva parlato my boyfriend; avevamo deciso di farci un salto in estate con tappa Copenhagen; sono sempre più entusiasta della scelta e fremo al solo pensiero di visitarle entrambe!

Inutile dire che alcune realtà, in quanto tali, dovrebbero essere di esempio e replicate.
Spero che la nostra bella penisola si svegli un giorno e si accorga come tutta questa “monnezza” (e non mi riferisco solo a quella cumulata a Napoli), tutto questo grigiore, possa essere trasformato in un bellissimo, speranzoso VERDE!

Vaxjo - sweden

giu 06

Dicembre 2007.
Primi giorni di lavoro nella nuova azienda.
Mi viene commissionata la creazione di un manifesto da affissione riguardante un’agevolazione del 55%.
Tra le varie proposte ne avevo abbozzata una con due palmi di mano rivolti verso chi legge e lo slogan che recitava: “Give me 55%!” – un gioco di parole.
BOCCIATO: troppo difficile da interpretare e/o capire, soprattutto se l’affissione è rivolta agli automobilisti.

Tempo fa.
Parma.
Pensilina di sosta per i bus.
Trovo questa immagine.

give-me-fifty.jpg

e sul sito www.dondisalotti.it ritrovo la stessa pubblicità:

immagine-1.png

Ecco un’altra idea da inserire nel mio cestino – il cestino di Serena, appunto!

apr 02

Dicesi “spoof” una parodia creata per fini goliardici ma soprattutto critici e comunicativi.

Ecco un esempio preso da disruption:

1. si prende uno spot famoso sul quale si ha qualcosa da dire

2. lo si modifica secondo la propria “chiave critica”

3. lo si pubblica su youtube e il gioco è fatto!
Ho seguito il consiglio del blogger, sono andata su youtube e ho digitato “macbook air parody” e sono rimasta una ventina di minuti a gustarmi tutte le parodie!
Ho imparato una cosa nuova oggi! Lo spoofing!

mar 28

Chiunque mi conosce sa benissimo della mia NON PASSIONE per Vasco!

Mai nella mia vita avrei pensato di parlarne nel mio blog!
Per caso mi è capitato tra le mani il cd di una cover band d’eccezione:

vascomania.jpg“.
Sempre per caso il bassista del gruppo è mio zio…
… il dovere mi ha chiamata e ho ascoltato l’intero cd!
Presto sarà online il sito www.vascomania.com

immagine-2.png

Immagine coordinata gestita da: Stefania Molentino.

UN GRUPPO DA NON PERDERE! ;-)